Le Disastrose Disavventure di Papaia. Stagione 1.

Stagione 1.

Episodio 1: Offerte Speciali.

Siamo all’interno di un osservatorio.

All’osservatorio spaziale della NASAL, i famosi scienziati: dottor Papaia, professor  Banani, ingegner Ravioli, ed il loro assistente Igor, stanno lavorando come ogni giorno.

Tra una misurazione e l’altra, Ravioli racconta: Ragazzi, mi è successa una cosa curiosa: ero alla bancarella dei libri usati, ed ho visto un libro in offerta.

Banani: Il libro era usato, e anche in offerta?

Ravioli: Diciamo che il precedente proprietario amava eccessivamente il caffè … Comunque, il libro si intitola: ‘Cinque fatti minimi sulla resurrezione di Cristo.

Papaia: Non pensavo che ti interessassi a questo tipo di argomento.

Ravioli: In realtà l’ho comprato per sbaglio. Avevo letto male il titolo, pensavo fosse un libro di ricette.

Banani: Cosa avevi letto?

Ravioli: Cinque piatti tipici della tradizione di Cipro.

Banani: Ma è completamente diverso! Come hai fatto a sbagliare?

Ravioli: Beh! Era ora di pranzo. Come si suol dire: non ci vedevo più dalla fame!

Papaia: Si, ma alla fine l’hai letto?

Ravioli: Ho appena iniziato. Trovo molto buffe queste superstizioni alle quali certe persone credono ancora nel ventunesimo secolo!

Papaia: Nessuno può negare che Gesù sia stato il personaggio più importante di tutta la storia.

Banani: È vero! Non possiamo sottovalutare il suo impatto nella storia.

Igor: Quando Ravioli ha fame è meglio tenerlo lontano dal laboratorio di chimica, altrimenti, pensando di stare in cucina, potrebbe creare una ricetta … esplosiva!

Episodio 2: La Scoperta.

Siamo all’osservatorio.

 Gli scienziati sono al lavoro nella massima concentrazione. Improvvisamente Papaia si batte la fronte fragorosamente. Gli altri saltano in piedi, spaventati e con gli occhi sgranati. 

Banani: Che è successo Papaia?

Papaia: Oh, no! Come ho potuto scordarmi la conferenza sulla materia oscura: si terrà domani!

Ravioli: Papaia! Quella conferenza è importantissima, non possiamo mancare.

Banani: Se non ci andiamo rimarremo indietro rispetto agli altri!.

Papaia: Aspettate! Lasciatemi vedere qua la mia agenda! Si, è come pensavo. Volete prima la buona o la cattiva notizia?

Ravioli: Qual’è la buona?

Papaia: Abbiamo i biglietti!.

Banani tira un sospiro di sollievo: E la cattiva?

Papaia: Il volo è tra due ore!.

Gli scienziati si precipitano a fare i bagagli. Mentre raccolgono rapidamente i loro oggetti personali  la discussione sul libro continua.

Banani: Quindi, in questo libro che stai leggendo, l’autore afferma che esistono vere prove che Gesù resuscitò?

Ravioli: Sembrerebbe di sì! Ho continuato a leggere, perchè l’autore tratta il Nuovo Testamento come una serie di testi storici e non come un dogma religioso.

Papaia: Da quello che so, tutti dicono che la Bibbia è piena di contraddizioni, ma, personalmente non l’ho mai letta.

I tre continuano a riempire le valigie di oggetti superflui e inutili.

Igor: Signori, non vi sembra un po’ eccessivo portare tutte queste cose? non basta solo un blocco note per prendere appunti? Ma, poichè concentrati nell’attività, nessuno di loro risponde.

Igor: Forse la conferenza li aiuterà a far luce nella confusione delle loro menti.  Infatti più che brillanti, le loro sembrano contenere … materia oscura!.

Episodio 3: Fuori Servizio.

Siamo all’osservatorio.

Papaia sta parlando al telefono con il centralino dei taxi. Gli altri, finito di mettere insieme i loro attrezzi, cercano di chiudere le valigie strapiene più in fretta possibile. Ma la fretta non impedisce ai nostri eroi, di continuare la discussione sul libro di Ravioli.

Banani: Riguardo alle critiche ai vangeli, ho sentito una volta  alla tele, un programma dove degli esperti mostravano gli errori dei vangeli. Secondo loro, essi sarebbero stati scritti molto tempo dopo, da anonimi.

Ravioli: Sono proprio gli studi di quegli esperti, che l’autore usa come materiale.

Banani ha forzato troppo la chiusura delle valigie.

Banani: Accidenti! Si sono rotte tutte le zip!

Papaia: Presto! scendiamo, il taxi sta già arrivando!. Corrono fuori ad aspettare.

Siamo sulle scale dell’osservatorio.

Banani: L’ascensore è rotto!

Papaia: Presto! Scendiamo per le scale!

Mentre scendono giù per le scale, inciampano sulle valigie, che si aprono rovesciando tutto il loro contenuto sulla scalinata. Gli scienziati ruzzolano giù dalla scalinata, sopraffatti dalla valanga dei vestiti mischiati ai loro attrezzi. Igor li sta guardando, mentre si dimenano tra le loro cose per rialzarsi in piedi.

Igor: Sembra proprio che oggi la scienza abbia fatto un bel capitombolo!.

Episodio 4: Aspettando Il Taxi.

Siamo sul marciapiede, davanti all’osservatorio.

Finalmente il gruppo è pronto con le valigie davanti al laboratorio, per prendere il taxi. L’attesa si prolunga più del pensato.

Papaia: Avete preso tutto?

Gli altri due annuiscono distrattamente e continuano la conversazione sul libro.

Banani: Quindi, nelle parole degli stessi studiosi liberali, l’autore trova le prove della resurrezione? Come è possibile se i liberali, come noi, non credono nella resurrezione?

Ravioli: Non si tratta di giochi di parole, ma di alcuni fatti, che questi studiosi ritengono veri. l’autore li chiama: fatti minimi.

Banani: Quindi si basa sulla loro opinione?

Ravioli: Secondo l’autore gli studiosi si basano su prove concrete per dire se un fatto è vero o no.

Papaia: Da quello che sò, la resurrezione è solo una leggenda, inventata dalla chiesa, per prendere i soldi dei sempliciotti che ci credono!

Igor: Dopo tutte le stupidaggini che ho visto fare da questi dottori, la definizione di: sempliciotto, diventa un concetto molto … relativo!

Episodio 5: Una mancia…. Pesante!

Siamo sul marciapiede, davanti all’osservatorio.

Il taxi stà arrivando. 

Papaia: Iniziate a caricare, non abbiamo tempo da perdere!

Tassista: Eh, no! Siete matti? Dove le mettiamo tutte queste valigie?

Banani: Te l’avevo detto Ravioli, di non portare l’acceleratore di particelle portatile!

Ravioli: Senti chi parla! Quello che si porta dietro il radiotelescopio!

Papaia: Smettetela immediatamente! Signor tassista, se vorrà chiudere un occhio, possiamo pagarle una lauta mancia …

Tassista: Va bene! Ma dovete sbrigarvi!

Siamo all’interno del taxi.

Dopo aver riempito il portabagagli, i quattro si stringono nell’abitacolo completamente sommersi dalle loro valigie.

Tassista: Allora? Possiamo partire?

Ravioli: Aspetti! Ho scordato il passaporto su in ufficio!

Banani: Cosa? Adesso ci toccherà a tirare fuori tutto di nuovo!

Tassista: Mi sto già pentendo di aver accettato la vostra proposta!

Papaia: Si! Ma la mancia l’abbiamo pagata in anticipo!

Ravioli riesce a uscire dal taxi, rovesciando per l’ennesima volta il contenuto di alcune valigie sul marciapiede. L’attesa si prolunga.

Banani: Guarda, Ravioli ha lasciato qua quel suo libro!

Papaia apre il libro.

Papaia: Ahi! Che puzza orribile di caffè ammuffito!

Banani: Che puzza!

Papaia: Come fa Ravioli a sopportarla!

Banani: Leggi qua, questo capitolo parla dell’argomento dei cinque fatti minimi.

Papaia: Secondo l’autore, non è possibile spiegarli se non con la resurrezione.

Banani: Dubito che sia vero! Secondo me basta pensarci un po’, e la spiegazione si trova!

Papaia: Sono d’accordo! Dev’essere un’astuta trovata per vendere libri!.

Igor: Un’astuta trovata l’hanno avuta loro, quando hanno deciso di partire con tutte queste inutili valigie!

Episodio 6: Perduti E Trovati.

Siamo all’interno del taxi.

Finalmente Ravioli si presenta davanti al finestrino tutto sudato e con un’espressione preoccupata.

Ravioli: Ho rivoltato tutto l’osservatorio da cima a fondo! Il passaporto non si trova la!

Banani: Secondo me lo hai messo dentro una delle tue valigie.

Siamo sul marciapiede, davanti all’osservatorio.

Ravioli tira giù tutte le valigie dal portabagagli del taxi e inizia a cercare freneticamente, rovesciandone tutto il contenuto sul marciapiede. Il tassista, disgustato, approfitta del momento di distrazione e se ne va. Ma le bretelle di Banani sono rimaste impigliate nella portiera. Banani inizia a correre, trascinato dal taxi e gridando aiuto. Finalmente, le bretelle di Banani si rompono, lasciandolo a terra a un centinaio di metri di distanza. Esausti, si siedono sugli scalini. Papaia consulta la app del cellulare.

Il tempo passa, e sembra che Papaia non riesca a trovare niente di intetessante. Nell’attesa, al posto di aiutarlo, Banani e Ravioli continuano la discussione sul libro.

Banani: Che ne pensi del secondo fatto? Perchè i discepoli avrebbero mentito?

Ravioli: Forse non hanno mai detto che Gesù resuscitò. Deve essere un’invenzione della chiesa.

Banani: È vero! Deve essere così!.

Ravioli è tornato a cercare il passaporto nelle valigie.

Ravioli: Questa era l’ultima valigia, e non c’è neanche qua!.

Banani: E adesso? Come facciamo?

Ravioli (esultando): Ehi! Ho trovato il passaporto!

Papaia: Meno male! Dov’era?

Ravioli: Ce l’avevo in tasca! Che sciocchino che sono!

Banani: Non sei uno sciocchino, sei proprio un’idiota! Ci hai fatto perdere il taxi!

Papaia: Calmatevi! Litigare non ci serve a niente! Dobbiamo trovare un’altra soluzione.

Igor: A volte la verità è come il passaporto di Ravioli, non la vediamo neanche se ce l’abbiamo sotto il naso!

Episodio 7: Pronti? Via!

Siamo sul marciapiede, davanti all’osservatorio.

Lo sguardo di Papaia, finalmente, si illumina.

Papaia (mostrando il cellulare): Guardate! Quest’autobus va diretto all’aeroporto!

Banani: La fermata è la vicino, corriamo!

Siamo nell’autobus.

Con qualche viaggio in più, riescono a portare tutte le valigie alla fermata. L’autobus è arrivato, ma Ravioli sta ancora raccattando vestiti e attrezzi disseminati per tutto il marciapiede.

Autista: Ehi! Smettetela di fare confusione, l’autobus deve partire!

Papaia convince l’autista ad aspettare. Finalmente hanno caricato tutto. Ma mentre stanno finendo di sistemarsi, l’autista parte a tavoletta, facendoli cadere coi propri bagagli. Finalmente dentro, aspettando di arrivare all’areoporto, discutono sul libro.

Banani: Sono curioso di sapere quali sono questi cinque fatti così importanti …

Ravioli: Sono elencati qua nell’indice … leggi pure …

Banani: Letti così sembra uno di quei sermoni che fanno in chiesa …

Ravioli: La differenza è che abbiamo la conferma anche da fonti non cristiane, degli stessi avvenimenti.

Igor: A volte la vita è buffa. Mentre questi tre distratti inciampano sui propri bagagli, i critici del Nuovo Testamento inciampano sul proprio bagaglio … culturale!

Episodio 8: Finalmente In Fila.

Siamo all’aeroporto.

Finalmente arrivano all’aeroporto.

Autista: Fuori dal mio autobus!

Gli scienziati scaricano frettolosamente i bagagli, che ovviamente si aprono sulla strada.

Papaia: Sbrigatevi! Facciamo ancora in tempo!

Banani: Ecco la nostra fila per il check in!

Finalmente in fila, tirano un sospiro di sollievo. Banani e Ravioli, approfittano dell’attesa, per continuare la discussione sul libro.

Banani: Hai detto che ci sono cinque fatti, qual’è il primo?

Ravioli: Fammi dare un’occhiata … il primo è che Gesù morì per crocifissione.

Banani: Ma dai! Va a finire che Gesù non è neanche mai esistito!

Ravioli: Anch’io lo pensavo, ma guarda  quà: c’è una lista di autori antichi, anche non cristiani, che lo confermano!

Banani: Questo Giuseppe Flavio l’ho già sentito da qualche parte …

Papaia: Era un famoso storico, contemporaneo di Gesù. È ovvio che Gesù è esistito, ma questo non prova che sia resuscitato!

Igor: Dopo le figuracce che questi tre mi hanno fatto fare  sono io che non vorrei mai essere esistito!

Episodio 9: Contando Trolleys.

Siamo all’aeroporto.

È il turno di Papaia per fare il checkin.

Assistente: Passaporti e biglietti, prego …

Papaia passa i documenti all’assistente.

Assistente: Quanti bagagli avete?

Papaia: Ehm … non li abbiamo ancora contati …

Papaia (Contando le valigie): Dovrebbero essere venti.

Assistente: Mi spiace signori, ma non posso imbarcare venti valigie per quattro persone!

Papaia: Possiamo pagare l’eccesso!

Assistente: Mi lasci vedere il biglietto, vediamo cosa posso fare …

Papaia: Ecco.

L’assistente inizia a digitare al computer. Banani e Ravioli approfittano dell’attesa per continuare la discussione sul libro.

Banani: Stai ancora leggendo quel libro, Ravioli? Qual’è il secondo fatto?

Ravioli: Lo stavo leggendo proprio adesso! Il secondo fatto è che i discepoli di Gesù erano convinti che Gesù fosse risorto dai morti.

Banani: Non può essere che erano un po’ fuori di testa per la sua morte? D’altronde avevano passato molto tempo insieme.

Ravioli: Può essere, ma quello che conta è che pensavano che fosse vero. Tanto che lo predicavano pubblicamente ed erano disposti a morire per farlo.

Banani: E da cosa lo deducono gli esperti?

Ravioli: Qui dice che lo stesso Paolo ne era testimone.

Banani: Ma le lettere di Paolo fanno parte del Nuovo Testamento, che è pieno di errori!

Ravioli: Eppure quasi tutti gli studiosi concordano che molte delle lettere di Paolo sono autentiche. Pare che Paolo abbia conosciuto personalmente i discepoli di Gesù.

Banani: Se ciò fosse vero avremmo un testimone oculare, riguardo alle affermazioni dei discepoli su Gesù.

Ravioli: Questo è quello che pensano gli studiosi …’

Igor: Anch’io un giorno scriverò un libro come testimone oculare. Infatti, nella storia dell’aviazione, non si è mai visto un viaggio così sconclusionato!

Episodio 10: Il Click Dei Rimpianti.

Siamo all’aeroporto.

Assistente: Scusi ma quella che mi ha dato, è solo una prenotazione!

Papaia: Ops! È vero! Adesso mi ricordo, ho dimenticato di pagare alla fine!

Assistente: Mi spiace ma prima dovrà passare in biglietteria.

Improvvisamente un tonfo attira l’attenzione di tutti. Le loro valigie si sono aperte di nuovo, questa volta sul nastro trasportatore.

Assistente: Oh, no! Guardi la che disastro!

Banani salta sul nastro per porre rimedio alla situazione.  Assistente: Ehi lei! … torni indietro! Esca da la! Quella è un’area riservata!

Banani: Aspetti! Solo un momento! Ho già raccolto tutto, devo solo chiudere questa valigia!

L’assistente chiama la sicurezza. Banani viene fermato e quasi arrestato. I bagagli sono di nuovo con loro e completamente aperti e rovesciati a terra. Gli altri viaggiatori li osservano incuriositi. Papaia sta dissuadendo la guardia a lasciarli andare, mentre Banani e Ravioli approfittano dell’attesa per continuare la discussione sul libro.

Ravioli: Questo libro diventa sempre più interessante. Realmente, ciò che vi è scritto, ha senso!

Banani: Mi è venuto in mente quel credo del quale parlavi. Non può essere stato creato da Paolo o aggiunto dopo? Come facciamo a sapere che non è così?

Ravioli: Il libro scende nei dettagli tecnici, ma sembrerebbe che quasi tutti gli studiosi  anche gli scettici, siano convinti che si tratta di un credo autentico.

Banani: Se la resurrezione è una leggenda, come si spiega questo fatto?

Igor: Non so se la resurrezione sia una leggenda. Quello che so per certo, è che in quest’aeroporto, questi scenziati e i loro bagagli diventeranno … una leggenda urbana!

Episodio 11: Cioccolata Indigesta.

Siamo all’aeroporto.

Ormai è troppo tardi. Hanno perso l’aereo.

Ravioli: Il mio stomaco brontola dalla fame. Per favore, Papaia, prestami la carta per comprare quella cioccolata al distributore automatico!

Papaia: Eccola. Mi raccomando, non usarla direttamente sul distributore. Preleva dei contanti piuttosto. Non si sa mai: potrebbero clonare la carta!

Ravioli: Uffa! I bancomat sono tutti lontani.   Tutti stanno comprando con la carta. E conosco anche la ditta del distributore!.

Papaia: I distributori sono tutti sospetti ed inaffidabili! Guarda là! C’è un bancomat proprio la in fondo!.

Banani: Va bene … come vuoi!.

Papaia passa la carta a Ravioli, il quale segue le sue istruzioni e preleva prima al bancomat.

Siamo nell’area del bancomat. La macchina sembra manomessa.

Ravioli: Che strano! Sembra che la carta entri a fatica nello scompartimento!

Il bancomat tutto d’un tratto si spegne.

Ravioli: Che strano!  Il display si è spento!.

Ravioli vede un altro bancomat a pochi metri.

Ravioli: Ce n’è un altro! Meno male! Userò quello!

Siamo nell’area di attesa.

Dopo qualche minuto Ravioli torna dagli altri con la sua barretta di cioccolato. Papaia è concentrato sulla app dei voli.

Papaia: Ecco! Forse ho trovato un volo per noi! Ravioli, passami la carta!

Ravioli, estasiato dalla cioccolata, ne passa l’incarto a Papaia.

Papaia: Ma cosa fai?

Ravioli: Ops! Mi sono confuso!

Papaia prende la carta di credito dalla mano di Ravioli con un brusco strattone, e inizia a digitare i numeri sul cellulare. Banani e Ravioli approfittano dell’attesa per continuare la discussione sul libro.

Banani: Quindi sia Paolo che il credo ci dicono che i discepoli erano convinti di aver visto e parlato con Gesù.

Ravioli: Sai che vuol dire questo?

Banani: Sinceramente, a me sembra sempre: Bibbia …

Ravioli: I credi giravano tra le persone comuni, si tratta di tradizione orale.

Banani: Praticamente quello che diceva la gente a quei tempi!

Ravioli: Esattamente! A quei tempi: due anni dopo la morte di Gesù!

Banani: Wow! Allora non è una leggenda!

Igor: Questi scienziati fanno bene a preoccuparsi di quello che diceva la gente nel primo secolo. Adesso però dovrebbero preoccuparsi di più di quello che dice la gente oggi: quando vede queste valige rovesciate e aperte!

Episodio 12: Una Cena Indimenticabile.

Siamo all’aeroporto, nell’area d’attesa.

Papaia cerca di comprare i biglietti con la carta, ma questa non passa.

Papaia: Cosa sta succedendo? La app mi dice che la carta è stata bloccata! Come è possibile?

Ravioli: Ops! Ti hanno clonato la carta!

Ravioli racconta tutta la storia del bancomat sospetto.

Papaia: Mi stai dicendo che mi hai fatto clonare la carta per una stupida cioccolata?!.

Ravioli: Ma sei tu che mi hai detto di prelevare!

Banani: Ragazzi, scusate l’interruzione, ma, a quanto pare, siamo rimasti bloccati qua!

Papaia telefona al servizio clienti della banca.

Papaia: È come immaginavo! Il centralino riapre solo domani mattina.

Ravioli: La buona notizia è che mi è avanzato del contante, possiamo cenare con i prodotti del distributore automatico!

Papaia: Per favore! Trattenetemi prima che faccia qualcosa di cui mi potrei pentire.

Papaia si avventa su Ravioli, ma inciampa su un piccolo trolley, battendo la testa a terra. Ravioli, si nasconde dietro a Banani. Papaia si rialza ed esce all’esterno dell’aeroporto per calmarsi. Banani e Ravioli approfittano dell’attesa per continuare la discussione sul libro.

Banani: Il secondo fatto è quello che sembra più importante e complicato.

Ravioli: Escludendo i vangeli, non abbiamo la testimonianza diretta dei discepoli. Per questo l’autore mostra le testimonianze indirette.

Igor: Così come Papaia, i critici si sarebbero risparmiati un bel po’ di problemi, dando più fiducia … alla fonte diretta!

Episodio 13: Misteri E Caffeina.

Episodio 13: Misteri E Caffeina.

Siamo all’aeroporto, nell’area d’attesa.

Si è fatta ormai mezzanotte. Banani ha improvvisato dei letti con le numerose valigie. Ravioli sta usando  le ultime monetine per comprare cioccolata al distributore.

Papaia: Ho dato un’occhiata al libro di Ravioli. Sembra che Paolo sia il principale testimone, secondo l’autore.

Banani: Anch’io ho letto qualcosa. Sembra che Paolo, secondo le proprie stesse parole, fosse un persecutore dei cristiani. Ma dopo aver incontrato quello che lui stesso definisce: Gesù risorto, si converte.

Papaia: Forse stava mentendo?

Banani: E perchè avrebbe dovuto farlo?

Papaia: È vero! Non ci ha guadagnato niente, ma, al contrario, fù perseguitato a causa della sua testimonianza.

Banani: Questo vuol dire che non stava mentendo sulla sua esperienza.

Papaia: Cosa può spiegare quello che Paolo vide?

Banani: Un’allucinazione?

Papaia: Dobbiamo tenere conto che Paolo era un nemico di Gesù. Non penso che esista un’allucinazione così convincente da trasformare in questo modo la sua vita.

Banani: Forse era solo pentito di ciò che aveva fatto, e cercava un pretesto per redimersi …

Papaia: Si, ma abbiamo anche le apparizioni agli altri gruppi di testimoni.

Banani: Questo resta un mistero.

Igor: Il vero mistero quì, è in che modo riusciremo a tornare a casa!.

Episodio 14: La Punta Dell’Iceberg.

Siamo all’aeroporto, nell’area d’attesa.

Igor sta russando sonoramente, assopito in un sonno profondo. I tre scienziati sono perplessi riguardo al mistero sulla presunta resurrezione di Gesù.

Ravioli: Un altro fatto è la conversione del fratello.

Banani: Vuoi dire che il fratello di Gesù, non gli credeva?

Ravioli: Non solo non gli credeva, ma addirittura pensava che fosse: fuori di sé!

Papaia: Se non ha creduto in lui quand’era in vita, perché avrebbe dovuto iniziare a credergli dopo che era morto?

Ravioli: Questa è la domanda interessante! Le fonti ci dicono che Giacomo divenne leader della chiesa di Gerusalemme, fino ad essere ucciso a causa della sua fede!

Banani: La spiegazione, quindi, sarebbe che abbia visto anche lui il fratello risorto …

Papaia: Deve aver visto la stessa cosa che videro i discepoli al cenacolo!

Ravioli: Qualsiasi cosa fosse, loro hanno pensato che si trattasse di Gesù.

Papaia: Dai ragazzi! Siamo nel ventunesimo secolo. Non possiamo dar credito a una simile superstizione. Siamo scienziati!

Banani: Si! Ma, allora uno di questi cinque fatti deve essere falso!

Ravioli: La questione qua, è che ci sono le prove, non è questione di opinione.

Papaia: È vero! Come scienziati dobbiamo seguire le prove. E, in questo caso, esse portano alla resurrezione.

Banani: Secondo le leggi naturali, la resurrezione dai morti, dopo tre giorni, è impossibile. Considerando, oltretutto, che Gesù si presentò, in ogni caso, perfettamente sano e guarito dalle ferite.

Ravioli: È vero! Quei tizi sono morti credendo che il loro leader fosse risorto dai morti. Se si fosse presentato in cattive condizioni, non gli avrebbero mai creduto.

Banani: Se le leggi naturali non spiegano completamente la realtà, e le prove ci portano ad una spiegazione soprannaturale, non possiamo più escluderla a priori.

Papaia: Forse tutta questa situazione all’areoporto è successa per un buon motivo.

Ravioli: Non so voi, ma io voglio andare a fondo in questa storia!.

Papaia: La vera scienza è sempre pronta a riconsiderare tutto. Il nostro dovere è di cercare la verità, non di mantenere lo status quo.

Banani: È vero! Non abbiamo sempre accusato la chiesa di fare la stessa cosa? 

Igor, con gli occhi  socchiusi, ride nel dormiveglia.

Igor: Sicuramente, in futuro, ripensando ai disastri di questo viaggio, questi tre scienziati avranno molto da riconsiderare!

Episodio 15: Vacanze All’Aereoporto.

Siamo all’aeroporto, nell’area d’attesa.

La notte è passata, e sono già le 8. Papaia, finalmente, chiama il servizio clienti della banca, e sblocca la carta. Mentre corrono alla biglietteria, un volantino cade dalla tasca di Papaia.

Banani: Attento! Ti è caduto qualcosa!

Ravioli: Fammi vedere. Ah! Non è niente, è il volantino della conferenza.

Banani: Scusate … ma in che mese siamo?

Papaia: Non pensavo che fossi cosi distratto da non sapere che siamo in Giugno!

Banani: Qui c’è scritto: Conferenza sulla materia oscura del 23 Luglio!

Papaia: Veramente? Fammi vedere!

Papaia rilegge il volantino.

Papaia: Ops! È il mese prossimo!

Ravioli: Vuoi dire che abbiamo passato tutti questi guai, per una conferenza che si terrà solo il mese prossimo?

Igor: A questo punto, la vera scoperta scientifica è come siete riusciti a complicarvi la vita così tanto senza nemmeno … aver lasciato l’aeroporto!