Il vangelo in 12 versi.


La Bibbia dice:

Come è stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio. 
(Ebrei 9:27)

Questo vuol dire che anche tu un giorno morirai. Dopo la morte, comparirai davanti a Dio, per essere giudicato.


Dio infatti farà venire in giudizio ogni opera, tutto ciò che è occulto, sia bene, sia male.
(Ecclesiaste  12:14)

Quando starai davanti a Dio, dovrai rispondere di tutto quello che hai fatto.
A quel punto, non ci saranno scuse, perché Dio conosce ogni tuo pensiero, ogni singola cosa che succede nell’universo e conosce te stesso meglio di te.


Molti di quelli che dormono nella polvere della terra si risveglieranno; gli uni per la vita eterna, gli altri per la vergogna e per una eterna infamia.
(Daniele 12:2)

Questo giudizio può andare in due modi. Ci sono due possibili esiti: la vita eterna, o l’infamia eterna.
Questo vuol dire che una volta che Dio ti ha giudicato, non c’è ritorno.


E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.
(Apocalisse 20:15)

In Apocalisse, Giovanni riceve una visione. Questa parla proprio del giudizio finale.
Nella visione i morti vengono resuscitati e giudicati. Vengono aperti dei libri con le loro opere, proprio come dice Daniele, ma quello che decide l’esito del giudizio è un libro diverso. È il “libro della vita”, se il tuo nome non si troverà scritto là, non riceverai la vita eterna. L’esito del tuo giudizio sarà l’infamia eterna, nello “stagno di fuoco”.



se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio».
(Giovanni 3:3)

Se la Bibbia ha ragione (e ce l’ha), la cosa più importante non è quanto sei popolare o quanto guadagni. La cosa più importante è se il tuo nome è scritto nel “libro della vita”.
Ma come puoi ottenere una cosa del genere?

Gesù risponde a questa domanda nel famoso dialogo con Nicodemo in Giovanni 3.
Per avere il tuo nome scritto nel “libro della vita”, devi essere “nato di nuovo”.
Sembrano parole misteriose, ma è più semplice di quanto credi.


Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo e gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. 
(Giovanni 3:19)

Durante tutta la storia dell’umanità, Dio si è rivelato, prima attraverso la “Legge e i profeti”, poi, personalmente attraverso Gesù Cristo.
Ma la maggior parte delle persone lo hanno rigettato, perché preferivano il peccato alla verità.


Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio
(Romani 3:23)

Dio ci ha dato la legge morale, i dieci comandamenti, ma nessuno, a parte Gesù, è riuscito a vivere senza infrangerli.
Quindi anche tu hai peccato, infrangendo la legge morale, un innumerevole numero di volte. Non puoi evitare di peccare al 100%, perché, come ogni essere umano, hai la tendenza a decidere il bene e il male da te, al posto di affidarti totalmente a Dio in questo.
Ma il peccato ti separa da Dio. Per questo non puoi vedere Dio nella sua gloria. Se lo facessi, moriresti e finiresti nello stagno di fuoco.
Ma Dio ti ama e non vuole che questo succeda. Per questo si nasconde e non lo puoi vedere come facevano Adamo ed Eva, prima della caduta.


il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)

Quando Dio ha creato l’uomo e la donna, li ha fatti immortali. La morte non era prevista se non si fossero ribellati. Ma è arrivata nel mondo, proprio a causa di questa ribellione.
Il peccato originale non era un semplice frutto proibito, ma era la decisione dell’uomo di stabilire da se cosa è bene e cosa è male.
Ma il peccato ha separato te e loro da Dio.
Questa separazione ti porterà un giorno, come tutti, alla morte.
Ma, se scegli la verità al peccato, Dio può donarti la vita eterna.
Non dipende dalle opere che fai, ma dalla decisione che prendi.
Non è per merito tuo, ma per quello di Dio.


se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato; 
(Romani 10:9)

La decisione per cui il tuo nome viene scritto nel “libro della vita” è una sola e molto semplice: credere a Gesù e affidarti a lui per la tua salvezza.


Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 
(Giovanni 3:16)

La Bibbia è chiara, e, dalle stesse parole di Gesù puoi vedere che non si tratta di opere o di peccati che hai fatto. Si tratta solo di credere. Gesù è pronto a darti la vita eterna già oggi, adesso. Devi solo prendere la tua decisione.


Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio.
(Giovanni 3:18)

Non importa quello che hai fatto nel passato. Chi crede in Cristo è giustificato e non giudicato.
Questo vuol dire che, per la tua salvezza finale, a Dio non importa quello che c’è scritto negli “altri libri”, cioè le tue opere, ma solo se il tuo nome si trova nel “libro della vita”, cioé se hai creduto onestamente e sinceramente in lui.


Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo.
(Atti 2:38)

Hai preso già la tua decisione? No? Allora non perdere tempo, perché potresti averne ancora poco. Ti invito a fare ricerche storiche sulla resurrezione di Gesù e sulla affidabilità del Nuovo Testamento. Se affronterai l’argomento senza pregiudizi vedrai che esistono solide prove che la Bibbia è vera.

Se la risposta invece è sì, il prossimo passo è cercare una chiesa evangelica che creda al 100% nella Bibbia come infallibile parola di Dio. Iniziare a frequentare e battezzarsi.